Festa del 2 giugno con i ragazzi del ’99

E’ ormai una tradizione per il Comune di Urbisaglia – in collaborazione con la sezione dell’ANPI – consegnare il giorno della festa della Repubblica la Costituzione italiana ai diciottenni residenti nella città.

Quest’anno lo è in modo del tutto particolare. I ragazzi del ’99 sono sì i nostri diciottenni, ma anche i diciottenni che cento anni fa, nel 1917, dopo la disfatta di Caporetto furono chiamati nelle trincee del Carso e che contribuirono in maniera determinante a fermare l’offensiva nemica e poi a contrattaccare vittoriosamente giungendo alla fine di quella che è stata definita la Grande Guerra.

Ci è sembrato quindi significativo mettere a confronto queste due generazioni di ragazzi nati e cresciuti ad Urbisaglia, allestendo una mostra che raccoglie foto e documenti riguardanti la classe 1899, ma anche le foto e i racconti dei giovani del 1999.

Nel 1899 ad Urbisaglia nacquero 83 bambini: 51 femmine e 33 maschi. Nella Lista di Leva dei giovani nati nell’anno 1899, chiusa dal Sindaco di Urbisaglia nel gennaio 1917, risultano 29 iscritti, di cui 13 giovani che non erano nati ad Urbisaglia, ma ci si erano trasferiti nel corso degli anni. Diciotto di loro, appena compiuti 18 anni, furono arruolati e mandati in guerra.

Molti erano contadini e coloni, alcuni carrettieri, falegnami, sellai… Il titolo di studio consisteva nel saper leggere e scrivere. Giovani che probabilmente non avevano mai lasciato Urbisaglia e che si trovarono catapultati nella Storia tragica della guerra. Grazie alla loro forza e al loro entusiasmo le sorti della guerra cambiarono e da allora sono rimasti un simbolo di rinascita per il nostro Paese.

I ragazzi del 1999 non partiranno per la guerra e potranno progettare il presente e il futuro. Alessio, Sara, Sofia, Laura, Daria, Samuele, alcuni dei diciottenni urbisagliesi, hanno parlato delle loro passioni e di come trasformarle in un lavoro. Hanno mostrato di non volersi accontentare di un lavoro qualsiasi, ma di impegnarsi per ottenere la realizzazione dei loro sogni.

Ma se i ragazzi che vivono in Europa oggi possono sognare, affermare i loro diritti, essere protagonisti delle loro scelte, anche grazie alle conquiste di chi li ha preceduti, grazie ai settanta anni di pace costruiti a partire dalla nostra carta costituzionale.

La cerimonia della consegna della Costituzione si terrà nel loggiato comunale venerdì 2 giugno dalle ore 10,30 con il saluto del Sindaco e l’inaugurazione della mostra “I Ragazzi del ’99”, illustrata da Giovanna Salvucci, Presidente dell’ANPI di Urbisaglia, e da Silvano Fazi.

Ringraziamo fin da ora Stefano Diomedi  per la bellissima foto del manifesto, le famiglie Menghini, Alzapiedi, Piccinini e Buccolini per le foto e i materiali che ci hanno messo a disposizione, e tutti i neodiciottenni che hanno partecipato all’iniziativa.

Il Direttivo dell’ANPI
Sezione di Urbisaglia

Sigismondo Piccinini

Festa dell’Unità Nazionale 2016

urbisaglia06-11-2016

Oggi ad Urbisaglia si è celebrata la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Nonostante i problemi legati ai recenti eventi sismici e al maltempo, l’Associazione Combattenti e Reduci e il Comune di Urbisaglia hanno voluto onorare la memoria dei caduti e festeggiare l’unità nazionale.

Alla cerimonia ha partecipato il neo-eletto Sindaco dei ragazzi, Federico Salvucci.

L’ANPI apprezza molto e sostiene il coinvolgimento attivo dei ragazzi: per loro è un’occasione di crescita e di condivisione di quei valori che, da 70 anni, costituiscono i fondamenti della vita democratica del Paese. Auguriamo quindi a Federico Salvucci buon lavoro e speriamo che il suo entusiamo riesca a coinvolgere sempre più ragazzi.

Riportiamo di seguito il discorso di Federico:

Buon giorno a tutti.

Ringrazio il Sindaco, tutti voi presenti e i rappresentanti delle forze armate.

Oggi insieme, qui, al Sacrario dei Caduti di Urbisaglia, celebriamo il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate: ricordiamo insieme la fine del primo conflitto mondiale: – la Grande Guerra– il più importante evento storico che ha segnato profondamente la vita di giovani, bambini, famiglie italiane del ‘900 e che ha determinato enormi cambiamenti politici e sociali per i quali ancora adesso noi giovani, bambini, famiglie italiane ne viviamo i benefici.

In questa giornata, ci sentiamo vicini a chi, poco più grande di noi, lasciò la sua casa e i suoi affetti, sacrificando il loro futuro per un ideale di Italia unita e libera. Possiamo leggere i loro nomi, qui quotidianamente, sono cognomi familiari, di urbisagliesi. Ognuno di loro è ricordato dagli alberi del Parco delle Rimembranze, il “giardino dei pesci”…per il quale dobbiamo, soprattutto noi ragazzi, portare più rispetto.

Proprio in questi giorni, durante questa terribile esperienza del terremoto, ci siamo resi conto quanto sia indispensabile e confortante appartenere ad un Paese unito e solidale, dove le forze e le intelligenze migliori si sono armate, …armate con gli strumenti della solidarietà: il coraggio e il senso di appartenenza al Paese Italia. Ringrazio tutti soprattutto per questi esempi di profonda cittadinanza che in tantissimi hanno dato a noi ragazzi italiani di Urbisaglia.

 

URBISAGLIA FESTEGGIA IL 2 GIUGNO CON LE RAGAZZE DEL ’46

70 anni di voto alle donne, 70 anni di democrazia. Questo è lo slogan con cui il Comune e l’ANPI di Urbisaglia hanno deciso di celebrare, in occasione della Festa della Repubblica, l’anniversario del primo voto alle donne.

15. Le ragazze del '46 e le ragazze del '98 (Laura Becerrica e Gloria Fattori)

Le ragazze del ’46 e le ragazze del ’98

La cerimonia, che si è svolta presso il Loggiato Comunale “Augusto Pantanetti”, alla presenza del Sindaco di Urbisaglia Paolo Giubileo, il maresciallo Rosario Cianci, il Presidente ANPI di Urbisaglia Giovanna Salvucci e la Sindaca dei ragazzi Laura Fiorani, ha visto come protagoniste le ragazze del ’46, quelle che il 2 giugno di 70 anni fa si recarono per la prima volta a votare.

«Ci è sembrato importante rendere omaggio alle ragazze del ’46» ha sottolineato Giovanna Salvucci, presidente dell’ANPI di Urbisaglia «perché averle fra noi dimostra quanti pochi anni siano passati da quando le donne hanno iniziato ad entrare a pieno titolo nella vita politica italiana, e quanta strada c’è ancora da fare per una piena parità di rappresentanza femminile nelle istituzioni, nel mondo del lavoro e della ricerca.»

Tra le 28 donne di Urbisaglia che il 2 giugno del 1946 avevano già compiuto 21 anni e potevano quindi esercitare il diritto di voto sono intervenute alla manifestazione Vania Bartomucci e Maria Caraceni, nate nel 1922, Emma Lulani e Fiorina Marinsalta del 1923, Giulia Ariozzi e Giulia Andreozzi del 1924, Maria Pia Foglia e Santa Lancioni del 1925, che hanno ricordato la grande emozione del primo voto e la felicità di essere prese in considerazione per la prima volta nella storia.

Prima della consegna degli attestati di riconoscimento da parte del Sindaco Giubileo, è intervenuta la Prof. Lina Caraceni dell’Università di Macerata, che ha ricordato come il voto alle donne del 2 giugno 1946 fu l’epilogo di un lungo percorso di lotta per la giustizia sociale che richiese l’impegno di donne coraggiose. «Queste donne» ricorda la prof. Caraceni, «dovettero combattere contro secoli di cultura che avevano relegato l’identità femminile ad un ruolo subalterno e sottomesso, ai margini della politica e della società. Alcune di quelle donne, 21 per l’esattezza, vennero elette nell’assemblea costituente e contribuirono direttamente a scrivere i principi fondativi della Repubblica. Donne come Nilde Iotti, Lina Merlin, Teresa Mattei, protagoniste della lotta partigiana e di liberazione, fecero in modo che l’art. 3 della Costituzione, il principio di uguaglianza, diventasse la base fondativa di un sistema politico antifascista.»

Co-protagonisti della manifestazione i diciottenni di Urbisaglia, che hanno ricevuto dal Sindaco e dalle ragazze del ’46 una copia della Carta Costituzionale, in un simbolico “passaggio di consegne” di impegno sociale e civile. Erano presenti Lorenzo Alessandrini, Laura Becerrica, Glauco Buccolini, Giorgio Buratti, Edoardo Cansolino, Federico Carradori, Sasha Chiacchiera, Fabian Collhaj, Marco Croce’, Gloria Fattori, Antonio Fiorani, Luca Giannini, Riccardo Pierucci, Matteo Salvi e Giacomo Staffolani, che sabato scorso hanno anche partecipato ad un momento di formazione sulla Costituzione tenuto dal prof. Francesco Rocchetti e da Caterina Recchi.

Il Sindaco di Urbisaglia e il Direttivo dell’ANPI si sono dichiarati molto soddisfatti per la riuscita della manifestazione, ed hanno ringraziato per la preziosa collaborazione le Forze dell’ordine, l’Associazione dei Carabinieri in congedo, i rappresentanti della associazioni di Urbisaglia, il Consiglio dei Ragazzi, Giulio Pantanetti e Rosanna Cicconi per le ricerche storiche effettuate, i ragazzi del ’98 con le loro famiglie e soprattutto le splendide ragazze del ’46, che hanno incantato tutti gli intervenuti con la loro forza ed il loro sorriso.