REQUIEM per il 70° Anniversario della Liberazione

Molte furono le vittime del nazifascismo nel nostro territorio fra civili, soldati e partigiani, e l’ANPI, in collaborazione con il Comune di Tolentino e di Urbisaglia, vuole ricordarle insieme a quanti morirono lontani da casa, nei campi di prigionia tedeschi.

Locandina_Requiem_smallA loro è dedicato il “Requiem” di John Rutter, che verrà eseguito presso il Castello della Rancia, domenica 29 giugno alle ore 21, dal Coro Equi-Voci di Urbisaglia con la direzione del M° Tiziana Muzi, la voce bianca solista di Matteo Dell’Orso e con l’accompagnamento al pianoforte del M° Michele Ciopettini.L’ingresso è gratuito e la durata è di circa 40 minuti.

Durante l’esecuzione verranno proiettati brani tratti dal film “Memorie Partigiane – per non dimenticare il sacrificio di Montalto” prodotto dall’ANPI di Tolentino per la regia di Laura De Sanctis.

Composto da John Rutter nel 1985, il “Requiem” è un’opera molto intima, una meditazione sui temi della vita e della morte.

Basato sulla Messa da Requiem cattolica (in latino), è arricchito da alcune preghiere usate nella liturgia funebre anglicana (in lingua inglese) e si compone di sette movimenti:
1. Requiem Aeternam: comprende l’antiphona ad introitum e il Kyrie;
2. Out of the deep: in Do minore, prende spunto dal salmo 130, conosciuto come “De profundis”, comunemente usato nelle celebrazioni di rito anglicano;
3. Pie Jesu: mottetto caratterizzato dall’introduzione cantata da voce bianca solista, con un progressivo coinvolgimento del coro;
4. Sanctus (e Benedictus): è il movimento più brillante, vivace ed esclamativo di tutta la composizione;
5. Agnus Dei: nella parte centrale, il brano è arricchito di un versetto cantato in inglese tratto dal Libro di Giobbe (Man that is born of a woman). Il pezzo si conclude con il versetto in inglese tratto dal vangelo secondo Giovanni (11:25), “I am the resurrection and the life, saith the Lord”;
6. The Lord is my shepherd: il brano prende spunto dal Salmo 23, “il Signore è il mio pastore”, comunemente usato nelle liturgie funebri anglicane.
7. Lux aeterna: il movimento inizia con una preghiera usata nella liturgia anglicana (I heard a voice from Heaven) cantata da voce bianca solista, e termina con il “lux aeterna” usato come canto di comunione nella liturgia cattolica.
Ingresso libero. Durata 40′.

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