Urbisaglia: i giovani del 2001 ricevono la Costituzione.

Sono stati nove i giovani urbisagliesi classe 2001 che domenica 2 giugno hanno scelto di svegliarsi presto per partecipare alle celebrazioni per la Festa della Repubblica e ricevere dalle mani del Sindaco una copia della Costituzione Italiana. Un gesto semplice ma molto significativo: la maggiore età introduce i giovani al tempo delle responsabilità e dell’impegno civile perché da questo momento saranno chiamati a partecipare alla vita democratica del nostro Paese, concorrendo con la loro energia e il loro entusiasmo a costruire una società migliore.

Oratore ufficiale della celebrazione la prof.ssa Ninfa Contigiani, docente di Storia della legislazione sociale all’Università di Macerata, che ha parlato del “centro” della Costituzione:

Il centro della Costituzione è la fiducia, una parola che non c’è scritta mai. Tuttavia, la fiducia è al centro perché senza fiducia non c’è il patto e senza un patto, solenne o meno, non c’è Costituzione. 

Con la cerimonia del 2 giugno abbiamo consegnato nelle mani dei nostri giovani i valori sanciti dalla Costituzione. Un patto fra generazioni testimoniato dalla presenza di Maria Pia Foglia che, nel lontano 1946, partecipò al voto che istituì la Repubblica Italiana ed elesse i componenti dell’Assemblea Costituente che doveva redigere la nuova carta costituzionale.
Ringraziamo tutti i cittadini che hanno partecipato, l’Associazione Carabinieri in congedo, Ninfa Contigiani e, soprattutto, i nostri giovani: Riccardo, Gaia, Pierfrancesco, Leonardo, Francesco, Gianluca, Lorenzo, Ludovica e Andrea. ABBIAMO FIDUCIA IN VOI.
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Urbisaglia, Giorno della Memoria 2019

Anche quest’anno, per il Giorno della Memoria, il Comune e l’ANPI di Urbisaglia ricorderanno gli ebrei internati nel campo di Urbisaglia, in particolare tre membri della famiglia Hanau di Ferrara -Carlo e i suoi figli gemelli Primo e Secondo- che finirono nelle ‘liste’ delle persone sgradite al fascismo e furono internati ad Urbisaglia.

L’iniziativa si svolgerà domenica 27 gennaio alle ore 16.30 presso il Teatro Comunale e si aprirà con la presentazione del nuovo sito di informazione e ricerca sul campo di internamento di Urbisaglia curato da Giovanna Salvucci, presidente della sezione ANPI di Urbisaglia: «Sono molte le persone che, da ogni parte del mondo, ci contattano per avere informazioni sul luogo in cui i loro familiari trascorsero gli ultimi anni di vita prima di essere deportati nei campi di sterminio. Ci è sembrato utile, quindi, mettere a disposizione di tutti uno strumento flessibile e in continuo sviluppo per raccogliere i documenti e le fotografie che, anche grazie a questo sito, continuano ad emergere dal passato e ci aiutano a conservare la memoria delle persone che furono internate a Villa Bandini dal 1940 al 1943

Il pomeriggio proseguirà con l’intervento dell’Arch. Sara Baretta, che presenterà “Una storia ferrarese: Hanau Carlo, Primo e Secondo, internati politici nel campo di Urbisaglia”. La loro sorte di questi tre membri della famiglia Hanau, classificati ’ebrei puri’ perché la famiglia Hanau era tutta ebrea, fu segnata più per motivi politici che di ‘razza’. Il fratello Max e sua moglie, che mai si erano occupati di politica invece, verranno internati nel campo di concentramento di Fossoli e da qui inviati, il 5 aprile 1944, nel campo di concentramento di Auschwitz, dal quale non fecero ritorno. Riusciti a scampare alle retate nazifasciste anche grazie all’aiuto di alcuni cittadini maceratesi, dopo l’8 settembre Secondo e Primo furono attivi nella formazione partigiana della Banda Popoli, con ruoli di comando e di servizio, fino al passaggio del fronte.

L’iniziativa si concluderà con l’intervento del Prof. Carlo Hanau, figlio di Primo, che illustrerà la partecipazione della popolazione locale alla guerra di liberazione e la protezione degli ebrei e degli internati.

Gli internati di Urbisaglia n. 14 Primo Hanau, n. 16 Secondo Hanau (foto G. Viterbo)

Festa della Liberazione 2018

Anche quest’anno, per la Festa della Liberazione,  l’ANPI di Urbisaglia,  il Comune e la Pro Loco di Urbisaglia organizzano una manifestazione presso il Loggiato “Augusto Pantanetti” secondo il seguente programma:

Ore 11,30: Ritrovo presso il Loggiato Comunale “A. Pantanetti”

Saluti:

  • Paolo Giubileo (Sindaco di Urbisaglia)
  • Giovanna Salvucci (Presidente ANPI Urbisaglia)

Interverranno:

  • Lorenzo Pettinari (studente Università di Bologna)
  • Edisa Collhaj (studentessa Università di Macerata)

Ore 13.00: Pranzo condiviso

Si mangia insieme il pranzo portato da casa sui tavoli allestiti dalla pro Loco di Urbisaglia presso il Loggiato “A . Pantanetti”. A disposizione di tutti acqua e birra alla spina del Birrificio “Il Mastio”

Ore 16,30: Musica dal vivo

Concerto vocal pop con i “Glissando vocal ensemble”

Durante la giornata sarà possibile rinnovare la tessera dell’ANPI e firmare l’appello “MAI PIU’ FASCISMI“

La scrittrice Sabina Fedeli racconta Ida Bonfiglioli alla Biblioteca di Urbisaglia

Domenica 28 gennaio 2018 la giornalista e scrittrice Sabina Fedeli, accompagnata dal marito Gadi Schoenheit, ha presentato nella Biblioteca di Urbisaglia il suo ultimo lavoro dal titolo “Gli occhiali del sentimento. Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese” , edito da Giuntina (2017).

Renzo e Ida Bonfiglioli all’Abbadia di Fiastra

Sabina e Gadi erano già stati ad Urbisaglia nel 2015, per conoscere il luogo in cui il nonno Renzo Bonfiglioli fu internato negli anni 1940-1041, il luogo immortalato nelle fotografie scattate dalla nonna Ida in visita al marito, rara e preziosa testimonianza storica del campo di Urbisaglia e dei suoi internati.

Nella sua presentazione alla Biblioteca di Urbisaglia, Sabina Fedeli ha descritto una donna coraggiosa, anticonformista, raffinata amante e conoscitrice di musica classica nonché contagiata dalla passione bibliofila del marito. Una donna che ha attraversato un intero secolo di storia: dalla ragazza spensierata che gioca a tennis in casa dello zio Silvio Finzi Magrini alla giovane moglie che vede il marito mandato al campo di internamento di Urbisaglia perché antifascista, i figli cacciati da scuola a causa delle leggi razziali, la madre catturata dalle SS durante la drammatica fuga in Svizzera, in cui riesce a rifugiarsi insieme al marito e ai figli.

Nel pomeriggio alla Biblioteca di Urbisaglia si è parlato di respingimenti ai confini, di centri di accoglienza sovraffollati, di indifferenza della popolazione svizzera al dramma dei profughi. Una situazione che tristemente ricorda eventi molto più recenti della nostra storia.

Gadi Schoenheit, chiamato più volte ad intervenire durante il dibattito, ricordando lo spirito antifascista del nonno Renzo ha manifestato la propria preoccupazione per gli episodi di razzismo e intolleranza cui stiamo assistendo in questi ultimi tempi in Italia e in Europa.

Alla presentazione è intervenuto Paolo Giubileo, Sindaco di Urbisaglia, che ha ribadito l’importanza del Giorno della Memoria ed ha ricordato le iniziative intraprese i questi anni dall’Amministrazione di Urbisaglia e dall’ANPI per ricordare coloro che, durante il fascismo, hanno vista calpestata la propria dignità e hanno dovuto subire innumerevoli sofferenze e umiliazioni, consumatesi in parte nel territorio del Comune di Urbisaglia.

Gadi Schoenheit e Sabina Fedeli all’Abbadia di Fiastra domenica 28 gennaio 2018

Mirko Cardinali, presidente della Biblioteca di Urbisaglia, ha salutato gli intervenuti e in modo particolare la signora Enza Vanni, vedova del partigiano Primo Boarelli e madre di Sandro Boarelli, recentemente scomparso, la cui collezione di libri è stata donata alla Biblioteca di Urbisaglia.

Al termine della serata il Presidente dell’ANPI di Urbisaglia, Giovanna Salvucci, ha ringraziato Sabina Fedeli e Gadi Schoenheit per la loro presenza ad Urbisaglia nel Giorno della Memoria 2018 ed ha comunicato ai presenti il progetto di creare un “Museo dell’Internamento” a Villa Bandini che vede l’Anpi impegnata insieme al Comune di Urbisaglia, la Fondazione Giustiniani Bandini, l’Istituto Storico per la Resistenza di Macerata e l’Università di Macerata.

Il libro di Sabina Fedeli su Ida Bonfiglioli può essere acquistato presso l’Ufficio Informazioni dell’Abbadia di Fiastra oppure online sul sito La Giuntina.

Vedi anche:
Un libro racconta la lunga vita di Ida Bonfiglioli, cittadina onoraria di Urbisaglia
Cittadinanza onoraria a Ida Ascoli Magrini Bonfiglioli (27.01.2007)

Renzo Bonfiglioli
Il nipote di Renzo Bonfiglioli visita il campo di Urbisaglia